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Test: Zuiko 7-14 pro In evidenza

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Bentrovati, oggi parliamo di una lente estremamente interessate: Zuiko 7-14 2.8 PRO (14-28 eq. 35 mm) per sistema micro 4/3.

Cosa dice Olympus di questo prodotto:

Nell’obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 7-14mm 1:2.8 PRO, la struttura compatta e leggera si coniuga perfettamente con la robustezza. Le sua resistenza a polvere, acqua e gelo rendono questo obiettivo zoom ultra grandangolare perfetto per scattare anche nelle condizioni ambientali più difficili, per offrirti piena mobilità in ogni tuo progetto. Inoltre, è stato progettato specificamente per funzionare con il sistema di stabilizzazione dell’immagine integrato nelle fotocamere OLYMPUS, per permetterti di catturare scatti notturni perfettamente nitidi anche a mano libera. Indipendentemente dalla scena da scattare, avrai una resa eccellente fino ai bordi estremi dell’immagine, grazie alla serie di speciali lenti interne ZUIKO e al rivestimento ZERO che permette di ridurre immagini fantasma e riflessi.

  • Qualità professionale delle immagini in tutte le condizioni
  • Autofocus ad alta velocità
  • Rivestimento ZERO (Zuiko Extra-low Reflection Optical) per riflessi ridotti al minimo
  • Resistente alla polvere, agli spruzzi d'acqua e al gelo, per un utilizzo professionale
  • Pulsante Fn dedicato
  • Meccanismo di commutazione per la messa a fuoco manuale
  • Paraluce integrato 

Mie considerazioni:

Le ottiche delle linea "PRO" sono progettate da Olympus con una cura quasi maniacale e con l'impiego di materiali di qualitá elevata. Questo 7-14 ne é una ulteriore conferma: corpo in metallo, ghiere zigrinate e fluide, protezione da pioggia e polvere. Il selettore AF-MF a differenza di altri brand non é relegato ad un switch ma é l'intera ghiera della messa a fuoco che abbassandosi mostra la scala delle distanze e passa in modalitá MF. Estremamente comodo in quando si passa dalla modalitá AF a quella MF potendo continuare ad inquadrare. Ovviamente si puó intervenire sulla ghiera di messa a fuoco anche in modalitá AF.

Lo schema ottico é costituito da 14 elmenti / 11 gruppi. Minima distanza di messa a fuoco 0,2 metri. Le dimensioni sono "importanti" sensibilmente maggiori di quelle del 12-40 2.8 PRO, con un peso di 534 grammi. Il paraluce a "petalo" é integrato e non é possibile utilizzare filtri a vite. Probabilmente l'unico difetto di un'ottica con una costruzione altrimenti impeccabile.

Ecco il 7-14 tra il 16-35 2.8 II di Canon e il 12-40 2.8 PRO per poterne apprezzare le dimensioni:

La prova:

Tralascio ulteriori aspetti tecnici facilmente reperibili su internet per passare alla parte piú utile ed interessante di un test: la prova pratica e il confronto con prodotti concorrenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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